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Dichiarare le entrate percepite con Google Adsense

Chiunque attivi un account Google Adsense ed inserisce la pubblicità nei siti è soggetto ad un guadagno in denaro e quindi per le leggi vigenti deve pagare le tasse per questi introiti. Con Adsense si espongono degli annunci pubblicitari pertinenti alle pagine del sito e se questi vengono cliccati dal visitatore (ma si guadagna anche solo per impressions) Adsense riconosce un determinato guadagno.
Ma questi guadagni come possono o devono essere dichiarati nella denuncia dei redditi annuale in modo tale da essere in regola con il fisco?
I pagamenti di Google Adsense partono dall’Irlanda e sono emessi dalla società Google Ireland Ltd. (Gordon House Barrow Street Dublin 4) Registration Number: 368047; P.IVA IE6388047V. Google Ireland è una regolare azienda e agisce come sostituto di imposta della holding statunitense.
Chi percepisce guadagni da Google Adsense possono avere 2 tipologie di soggetti:
a) Privati
b) Aziende o liberi professionisti titolari di Partita IVA.

a) I Privati con Google Adsense
I privati non sono soggetti a ritenuta d’acconto, perché il pagamento proviene da uno stato membro della Comunità Europea.
Per dichiarare al fisco i proventi percepiti dalla collaborazione con Google Adsense, basterà dichiarare le somme ricevute in pagamento e nella compilazione del modello 730 inserire l’ammontare dei pagamenti ricevuti nell’anno nel riquadro denominato “redditi diversi”. Ovviamente questi redditi produrranno delle imposte da versare (se si produce il 730 significa che si ha un sostituto d’imposta, di solito il datore di lavoro, che semplicemente detrarrà le maggiori imposte). Unico requisito: non superare nell’anno fiscale i 5.000 Euro.
La cosa si complica se non si ha un lavoro dipendente e non si supera i 5.000 Euro. In questo caso si dovrà compilare il modello Unico, non avendo un sostituto d’imposta che adempie per lui agli obblighi fiscali. Il modello Unico prevede costi leggermente più alti per la compilazione e l’invio. Con il modello Unico le imposte che risultano da pagare non saranno detratte in busta paga, ma il Caaf o il commercialista, compilerà e ti consegnerà un modello di pagamento, chiamato F24, da consegnare in banca per il pagamento delle tasse, il 16/06 per il saldo e il primo acconto, il 30/11 per il secondo acconto.
Se non si ha partita IVA e i pagamenti superano i 5.000 Euro?
Se non volete rinunciare ai guadagni con Google Adsense dovete per forza aprire una partita Iva in quanto il limite dei 5.000 Euro è inderogabile e in caso di controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria questa comminerà delle multe molto salate.

b) Titolari di Partita Iva con Google Adsense
Tutti i compensi ricevuti da titolari di Partita Iva devono essere fatturati. Come fare la fattura?
Partiamo dal presupposto che si tratta di una “prestazione di servizi in ambito intra-UE”. In questo caso farete la vostra fattura, con specificata la descrizione del servizio “prestazioni di servizi in ambito extra-UE per programmi di affiliazione web”, e inserite l’importo totale del pagamento, dal quale non va scorporata la ritenuta di acconto (in quanto la fattura è intra-UE) e al quale non va incorporata l’IVA, in quanto trattasi di prestazioni di servizi UE e che per tale motivo “non imponibili IVA art. 41 DPR 633/72” (questa dicitura va SEMPRE messa). Essendo ricavi intra-UE, e presupponendo che gli stessi non superino i 50.000 Euro, bisogna compilare un apposito modello ogni tre mesi, chiamato modello Intra, in particolare la sezione che interessa è denominata “INTRA 1 quater Sezione 1”. Per il primo trimestre dell’anno, la scadenza cade il 25 aprile, per il secondo trimestre il 25 luglio, per il terzo trimestre il 25 ottobre e per il quarto trimestre il 25 gennaio dell’anno dopo. Siccome si tratta di un modello telematico, da compilare e da spedire tramite un software che si può scaricare dal sito agenzia delle dogane, consiglio vivamente di rivolgersi a un commercialista, in quanto non è così intuitivo, e ci sono delle casistiche particolari per cui, a mio avviso, uno specialista del settore è molto più indicato per tutti questi adempimenti.